Libera il bene. Dal bene confiscato al bene comune

pubblicato da Redazione • 31 gennaio 2013

La presenza dei beni confiscati alle organizzazioni criminali e mafiose riguarda ormai tutte le regioni del nostro Paese e il loro riutilizzo per scopi di promozione educativa e culturale, di formazione e accoglienza, è diventata un’occasione importante per i giovani (e non solo) dei nostri territori.

Pertanto il Progetto Policoro della Diocesi di Benevento, in sinergia con l’associazione Libera – Nomi e Numeri Contro Le Mafie, ha organizzato un percorso formativo di sei incontri per promuovere un maggiore confronto territoriale in materia di prevenzione della criminalità e delle varie forme di illegalità e un network relazionale di cittadini, giovani del mondo dell’associazionismo e della cooperazione, della scuola.

Attraverso queste sei tappe, si intende continuare e rafforzare l’opera di sensibilizzazione e supporto alla gestione dei beni confiscati alle mafie, incentivando l’utilizzo di metodologie innovative per diffondere l’idea di una redistribuzione sociale delle risorse illecitamente sottratte alla collettività, in modo da restituire al territorio e alla cittadinanza le proprie potenzialità di crescita economica, occupazionale e sociale.

Gli incontri si svolgeranno presso il Centro di Cultura “Raffaele Calabrìa” in Piazza Orsini 27, a Benevento, ed avranno la seguente calendarizzazione:

05/02/2013     La memoria delle vittime innocenti
19/02/2013     Racket e usura in tempo di crisi
12/03/13         Lavoro e legalità
16/04/13         Le nuove dipendenze: il gioco legale e quello d’azzardo
14/05/13         Beni confiscati: aspetti tecnici e informativi
28/05/13         Beni confiscati: esperienze concrete e buone prassi

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